Ecco i dolci che ti fanno dimagrire

LE REGOLE FONDAMENTALI:

Seleziona le materie prime e fai qualche sostituzione furba. Stare a dieta diventerà un piacere.

dolci

Le diete che non comtemplano la possibilità di mangiare, almeno ogni tanto, dei dolci sono desetinate a non funzionare e a essere abbandonate in fretta. La ragione è semplice: I dolci sono buoni e sono una fonte di piacere. Regalare al palato una “coccola” di tanto in tanto, quindi, non solo si può, ma fa anche bene, perchè riduce la sensazione di essere costretti a un regime punitivo. Soprattuto se si abbraccia l’idea di dieta come regime alimentare da seguire come normale e quotidiano, è necessario contemplare la possilità di consumare torte e affini.

Il problema principale sono gli ingredienti, sia quando i dolci li fai tu sia quando li compri già pronti. Evita allora farine raffinate e zucchero bianco, che forniscono “calorie vuote”, cioè  con pocchissime sostanze nutrienti, e fanno impennare la glicemia. L’ideale è  preferire la farina di grano integrale (guarda che nei prodotti pronti sia almeno al 50%), oppure di segale, di avena o di grano saraceno, che aiutano a tenere bassi i livelli di glucosio nel sangue e sono ricche di vitamine e minerali. Sulle confezioni dei dolci industriali, inoltre, troviamo liste di ingredienti tra i quali compaiono sigle e termini di difficile interpretazione, dei quali sarebbe meglio diffidare. Sono da evitare i dolci che, nell’elendo ingredienti, abbiano, ad esempio, i grassi idrogenati, nemici del metabolismo e della salute. Si tratta di grassi e oli vegetali sottoposti a processi chimici che determinano il passaggio del grasso dallo stato liquido a solido. Un esempio del grasso idrogenato è la margarina (per uso domestico però esistono quelle non idrogenate). In snack e merendine  possono trovarsi poi oli vegetali (di soia, di mais, di palma) che hanno subito questo tipo di lavorazione. In etichetta è obbligatorio indicarlo, quindi, prima di acquistare un prodotto, è bene leggerla. In linea generale, comunque i dolci da preferire sono quelli fatti in casa con ingredienti scelti, possibilmente biologici. Con il  fai da te è possibile, ad esempio, sostituire nella ricetta lo zucchero bianco con alternative meno rischiose per la linea, come lo zucchero muscovado ( o mascobado), il malto d’orzo, il succo d’agave, lo sciroppo d’acero, il succo di mele biologico e, naturalmente, il miele: tutti più equilibrati dal punto di vista nutrizionale.

L’orario giusto per mangiarli: Al mattino oppure entro le 14

Anche il momento della giornata in cui si consumano i dolci conta: per non incidere sulla dieta, l’ideale è consumarli entro le 14. Nella prima parte della giornata infatti il metabolismo è più attivo e le  calorie ingerite vengono trasformate in energia anzichè essere accumulate. A colazione puoi mangiare una fetta di torta accompagnata da un bicchiere di latte o da uno yogurt, oppure, se il latte è gia presente in abbondanza nel dolce, completa la colazione con un kiwi o una spremuta di arancia, ricchi di v itamina C che aiuta a smaltire i grassi.

Meglio a fine pasto  che da soli

dolci2

Mangiare un dolce insieme ad altri alimenti (ben scelti) è meglio, ,perchè ti consente di compensare il carico di zuccheri. Se vuoi consumare un dessert, durante il pasto mangia una bistecca o un petto di pollo e abbondanti verdure evita invece pane, pasta o patate. Un trucco per compensare il carico di glucidi del dolce è mangiare durante il pasto un’insalata di spinacini freschi, zucchine a julliene e ravanelli, tre ortaggi con un indice glicemico basso e ricchi di fibre, che “tamponano” gli zuccheri.

Vi consiglio Real Fibre oppure il nuovissimo Kalogel  i nostri prodotti ricchi di fibra che vi aiuterano con l’assorbimento di grassi e zuccheri migliorando i risultati del vostro regime alimentare.

Fonti: revista Drimagrire/Marzo 2018

Ecco i dolci che ti fanno dimagrireultima modifica: 2018-03-05T19:45:34+01:00da anamjs
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento